Il Logo. Diamo carattere al nostro progetto.

A cura di Sara Dam

Il termine logo è l’abbreviazione di logotipo, cioè la raffigurazione grafica di un brand o di un progetto (come nel nostro caso). Il logo è sostanzialmente l’immagine con cui presenti la tua azienda o una persona al mondo esterno.

Spesso quando si parla di creare un logo e di logo design non si conoscono le sue regole base. Ebbene, puoi non crederci, ma anche nella creatività ci sono delle regole da rispettare!

Ma tranquillo, per quello che serve per un piccolo progetto personale, sono un po’ meno rigide di come le utilizza un Graphic Designer.

Ci tengo a dirvi una cosa prima di cominciare.

Tutto quello di cui parleremo in questa serie di articoli, la volta scorsa abbiamo parlato di Naming, ti darà l’idea di quanto sia “complesso” il lavoro di un designer. 

tI consiglio spassionatamente, nel caso in cui stia affrontando un progetto per un cliente, di inserire nel preventivo la voce riguardante lo sviluppo grafico. 

Se dovessi avere un budget al di sopra di X euro, per il design, investili e lascia che sia uno specialista a seguire questo punto (Se hai bisogno di una mano, o di un preventivo, contattami pure a holecreative.it).

Questo ti renderà professionale agli occhi del cliente, avrai un collaboratore che si “smazzerà” tutte le modifiche millimetriche richieste e tu potrai dedicare il giusto tempo allo sviluppo e alle varie fasi del Project Management.

Gli sviluppatori ed i Designer lavorano in simbiosi. Sembra banale e assodato, ma conosco e vedo sempre più sviluppatori e designer che si interfacciano tra loro solamente per passarsi i vari assets a fine ciclo produttivo.

Esempio: Il team di design finisce l’interfaccia di tutta l’app e poi la passa al team di sviluppo. No e non può funzionare così, i due professionisti devono lavorare in simbiosi e concordare insieme ogni singolo aspetto del design. Da un lato il Designer definirà la UI ed UX mentre, dall’altro lato, il Developer confermerà cosa è possibile fare a livello tecnico e cosa no.

Fatta questa premessa, passiamo ai consigli per definire un logo per la tua applicazione.

Semplice è sinonimo di bello

Puntare sulla semplicità nella costruzione di un logo permette di ottenere qualcosa che sia facilmente riconoscibile e identificabile. Evitare quindi inutili ghirigori, troppi elementi, forme, colori o fonts.

Le mode del momento vanno sempre seguite.

Questi sono gli anni dello stile FLAT. Molti anni fa se non avevi un’app con lo stile grafico Scheumorfico eri uno sfigato. Quindi, al di là del tuo gusto, è una buona prassi seguire cosa fanno gli altri. E quando parlo degli altri, parlo dei big.

Attualmente la semplicità, le linee morbide, il vuoto ed i gradienti di colore sono i cardini del design.

 

Versatile e Coerente

Dobbiamo ormai pensare ad un logo che funzioni come “ICONA” quindi dove oltre al nome si possa estrapolare solo il simbolo (per icona app).

É importante che possa vivere sia in versione Landscape che Portrait. Che vada bene sia sul sito web, nell’app e ne vari marketing gadget.

Un esempio potrebbe essere quello di Airbnb

 

Deve rispecchiare il “mondo” o target con cui andremo ad interagire. Il logo deve essere coerente con quello che il progetto offre.

Questo però non vuol dire che debba per forza rappresentare quello che vende.

Ad esempio un’azienda che vende pomodori e come logo hanno un pomodoro, sarebbe un po’ banale? Poi ci sono sempre le eccezioni come i loghi della Apple o Nintendo, loghi astratti, ma sempre perché dietro a questi marchi c’è un piano di comunicazione mastodontico!

Riconoscibilità

Segno semplice e conciso perché noi ci troviamo a sviluppare e a lavora con forme e formati di Device anche molto diversi tra loro. Quindi anche in dimensioni ridotte si deve capire cosa raffigura il nostro logo.

Un esempio calzante può essere il logo di Instagram. Un icona semplice eppure con quella scelta di colori salta subito all’occhio su qualsiasi device.

 

Ricerca

Così come abbiamo fatto per il naming, fai sempre una ricerca per ispirarti.

Per esempio, in un progetto che sto seguendo che si chiama 11 in campo, tutto è cominciato dall’idea di rendere un servizio, per i fantacalcisti, basato su un algoritmo. Una volta capito l’intento del progetto, le persone a cui è rivolto, e all’ambito in cui si svolge, ho cominciato la mia ricerca “visiva” di ispirazione.

Le proposte

A questo punto, sono state create delle proposte e come in questo caso, per “11 in campo”, prendiamo le nostre icone e uniamole al nostro naming facendo anche un minimo di ricerca sulla font e cominciamo a metter giù una “tavolozza” di colori che potremo usare anche per altri elementi all’interno del progetto.

Anche in questo caso vi consiglio di fare sempre un sondaggio su quelle che sono le varie proposte che sono venute fuori. Fallo con amici, su FB e tra parenti e poi tira le somme.

Conclusione

Con questo passaggio finalmente abbiamo il nostro logo per il progetto. Ora dobbiamo cominciare a pensare alla grafica delle schermate della nostra app.

Vi lascio una lista di siti da cui trarre ispirazione. Mi raccomando non “copiate” perché se qualcosa risulta registrata, o comunque c’è la proprietà intellettuale, potreste avere beghe legali.

Per ispirazione:

  1. Dribbble un portale dove i migliori designer pubblicano i loro lavori
  2. Google Font e Da Font per una lista di font
  3. Pinterest
  4. market.envato.com (qui potete anche comprare con pochi soldini)
  5. Pexels.com
  6. freepik.com/popular-photos
  7. pixabay.com

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